Vicenda dal prologo comico e grottesco, un gruppo di attori ormai morti suicidi per disperazione e fame, si ritrovano in purgatorio dove il Signore gli notifica che per poter essere ammessi in paradiso, al cospetto del creatore, dovranno recitare l'odiata commedia sassarese per un numero non definito di secoli, quale espiazione della loro colpa.