
“generAzioni” è la nuova rassegna di arti sceniche organizzata da Meridiano Zero con il contributo di Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna. Quest’anno gli appuntamenti di teatro, musica, poetry slam e performing art saranno ospitati in diversi spazi cittadini.
edizione 2026 gennaio/maggio

Domenica 11 gennaio ore 18:30 e ore 21:00, allo Teatro Civico, Sassari
PAOLO NORI RACCONTA DELITTO E CASTIGO DI DOSTOEVSKIJ, di Paolo Nori
Delitto e castigo è forse il romanzo più popolare, di Dostoevskij, il romanzo col quale riconquista la celebrità dopo la condanna a morte e l’esilio; è durante la stesura di Delitto e castigo che Dostoevskij conosce la sua futura moglie, Anna Grigor’evna; Delitto e castigo è forse anche il primo romanzo di Dostoevskij nel quale i personaggi più interessanti sono i personaggi negativi, un omicida, Rodion Raskol’nikov, un molestatore, Arkadij Svidrigajlov, una prostituta, Sonja Marmeladova; è anche, per quanto possa essere interessante, il primo romanzo che ho letto, avevo quindici anni, e, mentre lo leggevo, ho avuto l’impressione che quel romanzo lì, pubblicato 118 anni prima a tremila chilometri di distanza da dov’ero io, avesse aperto dentro di me una ferita che non avrebbe smesso tanto presto di sanguinare. Poi, Delitto e castigo è un romanzo che, in un certo senso, hanno letto anche quelli che non l’hanno letto. Se avete visto una puntata di Colombo, il telefilm, avete letto un po’ anche Delitto e castigo.
Paolo Nori (Parma, 1963), laureato in letteratura russa, ha pubblicato romanzi e saggi, tra i quali Bassotuba non c’è (1999), Si chiama Francesca, Questo romanzo (2002), Noi la farem vendetta (2006), I malcontenti (2010), I russi sono matti (2019), Che dispiacere (2020) e Sanguina ancora (2021), Vi avverto che vivo per l’ultima volta (2023), Chiudo la porta e urlo (2024).
Ha tradotto e curato opere, tra gli altri, di Puškin, Gogol’, Lermontov, Turgenev, Tolstoj, Čechov, Dostoevskij, Bulgakov, Chlebnikov, Charms.

Domenica 18 gennaio ore 19:00, allo Spazio Bunker | ingresso libero
SLAM FEST, MC Sergio Garau, ospite speciale Semen Chanin;
Semën Chanin è nato nel 1970 e vive a Riga, in Lettonia. Con il collettivo di poeti Orbìta da oltre venti anni unisce la pratica testuale alle sue ramificazioni verbo-audio-visive-performative. Poeta di lingua russa e traduttore di poesia lettone, è curatore di numerose raccolte in versi dedicate ai due orizzonti linguistico-culturali. Le opere di Chanin, tradotte in numerose lingue, sono state pubblicate in italiano nelle antologie “Nell’Orbita di Riga” (L’Obliquo 2006) e “Deviando sollecito dalla rotta” (Stilo 2016) e nel libro “Omissis” (Miraggi, 2017). Sessione di ipnosi, secondo volume di Chanin in italiano, elusivo si frammenta in molteplici piani. All’insegna di un fraintendimento percettivo che assume i contorni di una condizione ontologica
Organizzazione CAATS (Consorzio Artisti Artigiani Turritani Sardi) in collaborazione con Compagnia Meridiano Zero.

Sabato 7 febbraio ore 21:00, allo Spazio Bunker | ingresso libero
POETRY SLAM round I, MC Sergio Garau, ospite speciale Gabriele Ratano;
Gabriele Ratano (Garbagnate Milanese, 1999) è un attore e poeta performativo con base a Roma. Ha performato in contesti nazionali e internazionali (Danimarca, Inghilterra, Spagna, Svizzera) in collaborazione con istituzioni come l’Università di Alicante, Romaeuropa Festival, l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, l’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica e il Goethe-Institut. vincitore del primo poetry slam under20 fatto in Italia e successivamente campione nazionale LIPS nel 2025.
Organizzazione CAATS (Consorzio Artisti Artigiani Turritani Sardi) in collaborazione con Compagnia Meridiano Zero.

Sabato 14 febbraio ore 20.30, al Teatro Civico, Sassari | ingresso 10 euro
TIRANNOSAURO, Scritto e diretto da Filippo Quezel, con Elena Antonello, Caterina Benevoli, Filippo Quezel, Luca Galizia, Norman Quaglierini, Laura Serena.
Due persone distanti che possono solo scriversi lettere, alcune sono state conservate, altre perdute. Questo scambio epistolare diventa un fossile gigante, uno scheletro ingombrante che riemerge per farsi spolverare e studiare, un tirannosauro con cui “giocare alle risposte” all’interno di una struttura frammentaria e sconclusionata dove le uniche regole sono quelle di una persona piccola che gioca. Filippo Quezel porta in scena un’indagine sulla famiglia, i suoi ruoli e le sue tossicità che è anche la possibilità di riscrivere le lettere perdute per completare un dialogo analogico in via d’estinzione. Per fare questo si ispira all’artista Andy Kaufman. Spesso menzionato come comico, Kaufman preferiva tuttavia descrivere se stesso come song and dance man. Una volta disse in un’intervista: “Non sono un comico, non ho mai raccontato una barzelletta. La promessa del comico è che ti farà ridere con lui. La mia unica promessa è che cercherò di intrattenervi nel miglior modo possibile.”

Sabato 7 marzo ore 20:30, allo Spazio Bunker | ingresso 7 euro
TRASH TEST, di e con Andrea Cosentino, assistente alla regia e alla drammaturgia Andrea Milano, consulenza artistica Margherita Masè, light designer Massimo Galardini, produzione Teatro Metastasio di Prato
Trash Test è un collaudo distruttivo delle potenzialità dell’AI di produrre materiali teatrabili. Un happening dove, in collaborazione con gli spettatori, si chiede all’AI di produrre tranci di scene, dialoghi e trame sempre nuove, per metterne alla prova all’istante l’efficacia e con la stessa mossa carnevalizzarne ogni pretesa di senso. È la voluttà di riaffermare la priorità del performativo sul letterario. Uno spettacolo clownesco e partecipativo per liberarsi di quel senso di sopraffazione di fronte al ridondante proliferare di contenuti nella rete e all’infinita capacità di produzione testuale delle tecnologie cibernetiche. Trash Test è un teatro che non fa testo, perché gioca a disfare testi, gettandoli nel mezzo dell’arena e facendogli la festa.

Sabato 14 marzo ore 21.00, allo Spazio Bunker | ingresso libero
POESTRY SLAM ROUND II, MC Sergio Garau, ospiti Matteo Di Genova e Viola Margaglio;
Matteo Di Genova e Viola Maragaglio, due delle voci di punta del movimento poetry slam in Italia.
Organizzazione CAATS (Consorzio Artisti Artigiani Turritani Sardi) in collaborazione con Compagnia Meridiano Zero.

Sabato 28 marzo ore 21:00, allo Spazio Bunker, ingresso 7 euro
MUOIONO TUTTI, creazione collettiva di A.D.D.A., a cura di Leonardo Ceccanti, Matteo Ceccantini, Anna Farina, Cosimo Grilli, Margherita Silingardi
Quanto è importante riuscire ad andare fino in fondo nelle cose?
In quanti ci sono davvero riusciti?
Quante chitarre sono state riposte in cantina dopo qualche tentativo di suonarle?
Quante ultime sigarette abbiamo fumato?
Quanti libri abbiamo comprato senza mai leggerli?
Quante sveglie abbiamo rimandato?
Quanti programmi elettorali non abbiamo approfondito come volevamo prima di andare a votare?
Quante volte non abbiamo detto o fatto quello che avremmo dovuto?
Quanti sono i messaggi che non abbiamo mai inviato per paura della risposta che sarebbe seguita?
Quante sono le città in cui avremmo potuto vivere inseguendo i nostri sogni?
A quante feste non abbiamo ballato?
Quante relazioni non sono mai nate?
Quante sono finite troppo presto, quante troppo tardi?
Quante volte ci siamo innamorati dell’idea di fare qualcosa invece che farla davvero?
muoiono tutti. è il tentativo di capire se è veramente colpa nostra per tutte quelle volte in cui ci siamo tirati
indietro, non abbiamo portato qualcosa a compimento, non siamo andati fino in fondo come avremmo
voluto o come avremmo dovuto. Perché forse a volte è proprio impossibile, esistono le cause di forza
maggiore, e alla fine non è mica detto che sia sempre sano andare fino in fondo in tutte le cose.
Romeo e Giulietta vanno fino in fondo all’amore che provano l’uno per l’altra e finiscono per lasciarci la
pelle. Eppure sono il simbolo dell’amore perfetto. Maledetti stronzi.

Sabato 11 aprile ore 21.00, allo Spazio Bunker | ingresso libero
POESTRY SLAM ROUND III, MC Sergio Garau, ospite speciale MORA
Sei poeti in gara per l’ultimo round del torneo. Ultima possibilità di accedere alla finale di maggio e qualificarsi alle finali regionali 2026.
Organizzazione CAATS (Consorzio Artisti Artigiani Turritani Sardi) in collaborazione con Compagnia Meridiano Zero.

Giovedì 16 aprile ore 21:00, presso Sal’a Spazio per Artist*
SUCK MY IPERURANIO, di e con Giovanni Onorato, con la collaborazione di Margherita Franceschi, aiuto drammaturgia Teodora Grano, musiche Adriano Mainolfi, consulenza disegno luci Martin Emanuel Palma
realizzato con il sostegno di Teatro Studio Uno e Carrozzerie | n.o.t
Il desiderio era quello di prendere una pratica performativa efficace come la stand-up comedy e restituirla al suo luogo d’origine: il teatro. In questa scrittura originale per attore solo, ispirata dai racconti di Heinrich Böll, la stand-up comedy diviene strumento narrativo a servizio di una drammaturgia contemporanea: un comico chiuso nella sua stanza sta cercando di dimenticare il suo amore perduto e lo fa sforzandosi di provare i suoi sketch, che non lo fanno più ridere. Delle “Opinioni di un clown” non è rimasto niente, se non il soggetto e l’atmosfera che lo anima; potremmo dire che sia stato un pretesto più che un testo. Il linguaggio è andato spontaneamente verso quella che, in gergo, si definisce “stand-up poetry”. I riferimenti sono tanti, in particolare i grandi della comicità americana: Jim Carrey, Bill Hicks, Andy Kaufman, etc… L’ambientazione è spoglia, la musica quasi inesistente, il costume è un pigiama, solo le luci disegnano lo spazio. Lo spettacolo sfida l’attore a tenerlo in piedi.

Domenica 19 aprile ore 19:00, al Teatro Civico, Sassari
A.L.D.E. NON HO MAI VOLUTO ESSERE QUI, ideazione e direzione Giovanni Onorato, con Giovanni Onorato, Mario Russo, musiche Mario Russo, Lorenzo Minozzi, disegno luci Fabrizio Cicero. costumi Chiara Corradini, consulenza alla drammaturgia Claudio Larena, Giulia Scotti
Arduino Luca Degli Esposti era un nostro amico. Diciamo “era” perché una serie di circostanze hanno fatto sì che si gettasse contro un treno in corsa fra le fermate di Fidene e Montelibretti, sulla linea del treno regionale diretto a Fara Sabina, nel Lazio.
A.L.D.E. è una performance di musica e parole. I quaderni di Arduino stanno per terra come sangue sparso, i suoi amici li raccolgono cercando di ricostruirne l’intreccio, di dipanarne il mistero. Il linguaggio oscilla fra il teatro di narrazione e la performance. La slam poetry diviene strumento narrativo funzionale al racconto: i brani eseguiti live punteggiano la storia di un’adolescenza, della sua fine. Ci sembra che questa sia la forza del progetto, reinterpretare un linguaggio diffuso come la slam poetry in una chiave originale, al tempo stesso intima e teatrale.
A.L.D.E. è uno spettacolo/concerto sull’impersonalità della poesia, sul farsi voce per l’altro, sull’altro che si fa voce per noi, sul farsi comunità e insieme farsi senso. Ci sembra che la figura del poeta, con il suo efferato bisogno di conoscere e fare esperienza, non può che esserci maestro e fratello, in particolar modo in un momento come quello che stiamo vivendo, in cui la vita sembra tutta da riscrivere.

Sabato 9 maggio ore 21.00 e Domenica 10 maggio ore 19.00 allo Spazio Bunker, ingresso 7 euro
UNO SPRECO DI TEMPO, nuova produzione di Leonardo Tomasi
Leonardo Tomasi (1996), si occupa di teatro come attore, regista e drammaturgo. Ha collaborato con diverse realtà teatrali come attore, autore o organizzatore, tra le altre SardegnaTeatro, Batisfera, L’Effimero Meraviglioso, Meridiano Zero, Nuovo Teatro Sanità. Si forma in diversi workshop e programmi di alta formazione (ERT/Laika Theater of Senses; IDRA Factory; Progetto Te.S.eO.- TSV; Formazione Continua – SardegnaTeatro). Partecipa a programmi di residenze creative come R-evolution e DeStructura. Negli ultimi anni sviluppa lavori in collaborazione con vari gruppi e singoli artisti e artiste.

Sabato 16 maggio ore 21.00, agli Ori di San Pietro, Sassari | ingresso libero
FINALE DEL TORNEO POETRY SLAM, MC Sergio Garau, ospite della serata Tommaso Virga
Organizzazione CAATS (Consorzio Artisti Artigiani Turritani Sardi) in collaborazione con Compagnia Meridiano Zero.
PARTE 2 – edizione 2025 ottobre/novembre

Sabato 4 ottobre ore 20.30, allo Spazio Bunker
SCHIANTI, di e con Matteo Di Genova, Viola Margaglio; musiche Emanuele Di Genova a.k.a Dj Eman
“Schianti” è il racconto di un universo fantastico. Helix, ragazza di periferia in una metropoli distopica, lotta insieme alla sua compagnia contro la realizzazione dell’Iper-Porto, ennesimo disastro ecologico sostenuto dall’Impero. Nel frattempo i cieli sono solcati da dirigibili provenienti da un’isola lontana, ormai quasi completamente sommersa a causa dell’innalzamento dei mari. Chi sopravviverà allo schianto?
L’incontro/scontro tra diverse culture e il conflitto ambientale sono al centro di questa narrazione epica contemporanea. Il racconto è in forma di poema orale: il teatro di narrazione e la poesia performativa si fondono in un intreccio drammaturgico cantato da due voci di punta della slam poetry italiana (Matteo Di Genova e Viola Margaglio), su musiche electro-dub, drum and bass e cyberpunk (Emanuele Di Genova) e con performance live di improvvisazione poetica.
Organizzazione CAATS (Consorzio Artisti Artigiani Turritani Sardi) in collaborazione con Compagnia Meridiano Zero.

Domenica 19 ottobre ore 20.30, allo Spazio Bunker
Sarèm, di e con Emanuele Franco e Andrea Chiapasco
Produzione Godot&Co – Produzione esecutiva Il Mutamento ETS
Dalla notte dei tempi l’uomo si pone delle domande. Possiamo affermare che la ragione sia l’arma più forte dell’uomo. O almeno così abbiamo sempre creduto. Il porsi domande ha creato uno stato di ansia che l’uomo primitivo non conosceva minimamente. Cosa sarém, noi? Cosa sarém domani, dopodomani, la prossima settimana, il prossimo anno? Dove sarém? Cosa farém? Con chi sarém? Siamo spiacenti, ma a volte semplicemente non esistono risposte univoche. Tuttavia, queste domande apparentemente insormontabili ci donano la possibilità di intraprendere un viaggio alla ricerca di inarrivabili risposte.

Sabato 8 novembre, allo Spazio Bunker
primo spettacolo ore 19 – secondo spettacolo ore 21
Io Pierrot, Lui Superman, con Valentina Fadda, Valentina Puddu e Alessio Rundeddu. Compagnia Batisfera Teatro
Uno spettacolo immersivo nel quale il pubblico, 10 partecipanti alla volta, prenderà posto assieme ai performer, la loro partecipazione sarà attiva e attraverso dei piccoli input.. Io Pierrot, Lui Superman è una serata alla quale il pubblico è stato invitato, ad attenderli una tavola imbandita attorno alla quale sedersi. La serata, elegante e formale, inizia con una performance di danza, un atto artistico che la padrona di casa ha pensato per intrattenere gli ospiti. Un elegante ballerino esegue forme aggraziate ed intense. Nel corso della serata però assisteranno alla trasformazione del corpo: il ballerino si contorce, si deforma, viene costretto su una sedia urlante. Gli ospiti si troveranno dunque a cena con un commensale scomodo…

Sabato 15 novembre ore 21, allo Spazio Tev
Doppio concerto: AMIATA POP MUSIK+MORGUE SNACK BAR
Amiata Pop Musik: gruppo musicale rivoluzionario di lingua italofona del poeta jugo-ticinese Marco Miladinović, del polistrumentista ingegnere del suono Marco Guglielmetti e del compositore e cantante Matteo Simonin. Tra l’acid rock dei Door sol post-punk dei The Fall, l’avanguardia degli Area e l’estro di Alfredo Cohen…
Morgue Snack Bar: una sorta di narrazione cinematografica in cui suoni e parole tendono all’ipotiposi | tra non-canzoni in splendida ‘forma canzone’ | sperimentazione | sincretismo musicale e feroce kabarett | schivando gl’incagli cantilenanti della spoken music.
Fabio Daga | batteria; Sergio Spissu | basso; Antonio Loi | chitarra/tastiere; Francesco Marras | consolle; Cristiano Mattei | voce/kazoo elettrico

Il doppio concerto sarà ospitato dallo Spazio Tev in Via De Martini 15 – Sassari (ampio parcheggio gratuito. Raggiungibile anche con trasporto ATP linea MA

22 novembre ore 20.30, allo Spazio Bunker
Compagnia Rossolevante
ABBA ACUADA – acqua nascosta
regia Juri Piroddi, con: Silvia Cattoi, Juri Piroddi, Maria Giulia Cabiddu, suoni e tecnica Emanuele Canu, testi Juri Piroddi e Silvia Cattoi
Un ringraziamento particolare a Ilaria Sara per il testo “s’abba acuada”.
Uno spettacolo a tema ambientale, pedagogico ma per vie indirette, poetiche. L’Acqua, dal Mito alla Contemporaneità. Dal tempo in cui gli dei “camminavano sulla terra” e ogni sasso, ogni albero, ogni fonte, ogni monte era abitato da una qualche presenza sacra che interagiva con gli umani, fino ai nostri giorni. Giorni dispersi, confusi, segnati dalla “morte di Dio” e del Sacro. L’acqua-vita, concentrato di energia che tutto rende possibile ma che adesso – sfinita – si nasconde, prende strade misteriose e sotterranee, oppure vendicative (siccità) o violente e distruttive (quelle della tempesta, dell’alluvione…).
Domenica 23 novembre ore 20.30, allo Spazio Bunker
FABRIKA – concerto
Modular Synth & Audiovisual Live
Lisandru feat. Animamundi
In un’estetica essenziale in bianco e nero, fabbriche abbandonate e ambienti desolati prendono voce attraverso nuove sonorità elettroniche.
Un’esperienza audio cruda e ipnotica, dove la decadenza diventa ritmo, risonanza, futuro.
Attraverso un percorso audio visivo, arricchito dalle immagini di Animamundi
– FABRIKA – restituisce nuove sonorità industriali, sospese tra memoria e distopia.
Una performance elettronica sperimentale che esplora le potenzialità sonore del sistema modulare Eurorack.
Un viaggio attraverso paesaggi sonori astratti e texture in continua evoluzione, creati in tempo reale tramite la manipolazione e modulazione di synth.

Venerdì 28 novembre ore 20.30, allo Spazio Bunker
Compagnia Teatro d’inverno
UN AMORE DI SUORA
di e con Elisabetta Dettori, musiche Quirico Solinas
Una donna imprigionata da 23 anni nel suo ruolo di suora di clausura affronta un percorso che, attraverso il racconto della sua vita, la porta alla consapevolezza di sé.
Un racconto a tappe, quello di Rebecca, nel quale la protagonista passa da un quasi totale buio di coscienza, nel quale riaffiorano ricordi di un passato tormentato in cui si riscopre vittima dei condizionamenti dell’anima, alla comparsa del dubbio fino alla visione della luce in fondo al tunnel. Quella stessa luce verso la quale deciderà di incamminarsi e dalla quale sarà investita finalmente alla fine del racconto. Una luce tanto più anelata perché piena di ombra e paura.
Le parole di Rebecca sono delle epifanie che mettono a nudo le sue vere intenzioni nello stesso istante in cui le pronuncia: il passato vincolato dall’abbandono degli uomini della sua vita determina la scelta di affidarsi all’unica entità maschile incapace di abbandonare.
PARTE 1 – edizione 2025 febbraio/maggio
Sabato 1 febbraio ore 21, allo Spazio Bunker, ci sarà il “POETRY SLAM ROUND 1”, ospite speciale Andrea Fabiani.
Andrea Fabiani, La Spezia, classe 1978. Nel 2005 dove prima frequenta e successivamente collabora con la scuola di scrittura creativa Officina Letteraria. Scrive poesie e racconti che pubblica su varie riviste cartacee e online (Inutile, Rapsodia, Toilet, Inquieto, Carie, etc…). Nel 2013 è tra i fondatori del Collettivo Linea S. Nel settembre del 2015 pubblica la raccolta di poesie “Volevo solo non scrivere poesie d’amore”, Edizioni La Gru. Nello stesso periodo è tra i fondatori del gruppo poetico I Mitilanti. Sempre nel 2016 è tra gli autori della raccolta di racconti illustrati Ciclismo Epico, autoproduzione di Collettivo Linea S e Rebigo – Studio di Illustrazione. Attivo nel mondo dei poetry slam e della poesia performativa, è vicecampione italiano del campionato LIPS – Lega Italiana Poetry Slam. Porta in giro per i locali italiani il suo spettacolo di poesia, dal titolo “Quel poco che so”.
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Sabato 15 febbraio ore 21, allo Spazio Bunker, Leonardo Tomasi torna in scena con “KEBAB”,
una performance interattiva in cui gli spettatori si collegano telefonicamente con un rider che compie consegne per la città. Kebab nasce da una riflessione sul fenomeno dell’apofenia, la tendenza umana a cercare relazioni fra dati sconnessi tra loro. Succubi dell’aumento della disponibilità dei dati e della nostra incapacità di accoglierli, abitiamo un periodo storico di forte vulnerabilità alle fantasie del complotto.

Sabato 1 marzo ore 21, Spazio Bunker, Vanessa Aroff Podda sarà in scena con “LA SUPER SANTA – Holy lessons N.1”.
Una santa irriverente e dotata di superpoteri che parla di sacro e profano, di sante e autoscontri, di lotterie e processioni e che indaga, attraverso l’atto artistico e performativo, l’inesauribile patrimonio religioso e tradizionale del nostro paese.
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Sabato 15 marzo ore 21, Spazio Bunker, “POETRY SLAM ROUND 2”, ospite speciale Marko Miladinović.
Figura assolutamente originale nel panorama della poesia svizzera di lingua italiana, Marko Miladinović (Vukovar, 1988) è artista, poeta e performer con all’attivo un ricco percorso che spazia dalla lettura dal vivo – conduce e organizza Ticino Poetry Slam – alla musica, dalla pubblicazione di versi alla realizzazione di mostre. Vincitore di una borsa letteraria da parte di Pro Helvetia nel 2019, è autore della silloge “L’umanità gentile”, apparsa presso Miraggi Edizioni nel 2016.
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Sabato 29 marzo ore 21, S’ala spazio per artist* in Via Asproni 17, ospiterà Simone Azzu e Martino Corrias con lo spettacolo “IL PUBBLICO BENE”,
una performance di carattere ibrido fra teatro, musica elettronica, atto poetico, forma ritualistica e audio-visivo. Il focus è la Sardegna: territorio percepito come esotico, si manifesta come paradigma dello sfruttamento del suolo, delle risorse e della popolazione, in un preciso scollamento fra le necessità degli abitanti e quelle del capitalismo.

Venerdì 4 aprile ore 21, al Vecchio Mulino in Via Frigaglia 5, Giancarlo Onorato e Pierpaolo Capovilla, accompagnati da Meg Russo, saranno ospiti con “SE QUESTA È UNA GUERRA – Gaza e non solo Gaza – parole e musiche nell’assurdità del nostro tempo”.
Un concerto molto toccante e attuale per farci riflettere e spingerci in un percorso ostinatamente opposto, nel segno della giustizia e dei valori democratici e della Pace. La Pace fra i popoli.
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Sabato 12 aprile ore 21, allo Spazio Bunker, “POETRY SLAM ROUND 3”, ospite speciale Daniele Gnigne Vaienti.
Daniele Vaienti è nato a Cesena nel 1984. A giugno 2017 insieme ad altri artist* fonda Voceversa, gruppo col quale organizza Poetry Slam e altri eventi di poesia. Si fa chiamare Gnigne e ha un debole per il colore rosa. “La notte passerà senza miracoli” è il suo esordio letterario. (Edizioni del Faro 2019 – Collana “Sonar. Parole e voci” diretta da Paolo Agrati).
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Sabato 3 maggio alle 21, al Teatro Civico di Sassari, Simone Azzu e Martino Corrias andranno in scena con “PETTER – PRIGIONIERO POLITICO”.
In un concerto-performance, Azzu e Corrias si muovono nello spazio angusto della cella di Petter Moen, prigioniero politico nella Norvegia occupata dai Nazisti e autore del diario scritto a Møllergata 19, sede della Gestapo a Oslo. In una combinazione fra il mondo sonico naturale, quello elettronico e le voci rotte della resistenza norvegese, ci si scontra con il dramma umano del pensiero incatenato e la necessità di agire e continuare a vivere in ogni circostanza.

La rassegna si conclude Sabato 17 maggio alle 21 al Tical Music Pub, in Via Zanfarino 33, con la “FINALE DEL TORNEO DI POETRY SLAM”, ospite speciale Daniele Podda.
Daniele Podda è attore, performer e poeta. Ha lavorato in produzioni cinematografiche e in produzioni teatrali con Sardegna Teatro. Uno dei suoi ultimi lavori attoriali è “Anonima sequestri” per la regia di Leonardo Tomasi.
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