Visioni Parallele

Rassegna cinematografica organizzata da Meridiano Zero

 

Attualmente in programma la terza edizione che si svolgerà tra il 3 Ottobre e il 9 Dicembre 2021, nelle sale dello Spazio Bunker e del Cityplex Moderno, a Sassari.

Il progetto “Visioni parallele” anche in questa terza edizione dà spazio e sviluppa una delle matrici più importanti dell’espressione artistica contemporanea: l’interazione fra i linguaggi. Le linee tematiche sono state ampliate seguendo un filo che coinvolga direttamente la coscienza civile e inviti a guardarsi, a guardare e a mettersi in discussione come cittadini del mondo attraverso l’arte. Il teatro, l’impegno sociale e politico, la poetica delle immagini, dare spazio a forme artistiche sperimentali e fuori dai circuiti ufficiali, avvicinare il pubblico in maniera partecipata all’arte cinematografica sono il campo di indagine e discussione principale della rassegna. I film selezionati per la programmazione sono uniti dall’intreccio di questi fili conduttori.

A causa delle norme di prevenzione Covid, i posti sono limitati.

prenotazioni: www.cityplexmoderno.it

info: spaziobunker@gmail.com

 

Con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, L.R. 20 settembre 2006, n. 15, art. 15. Promozione della cultura cinematografica.

 

PROGRAMMAZIONE:

3 ottobre ore 20.30 – Spazio Bunker

serata d’inaugurazione – ingresso gratuito

SKIN di Guy Nattiv

Un piccolo supermercato in una città di colletti blu, un uomo di colore sorride a un ragazzino bianco di 10 anni dall’altra parte della cassa. Questo innocuo momento porta due gang piene di odio in una guerra spietata che si conclude con una reazione scioccante.

Miglior cortometraggio, Premio Oscar 2019
Premio della critica, Toronto Film Festival 2019

7 ottobre ore 20.30 – Spazio Bunker

ingresso 3 euro

THE SKY OVER KIBERA regia di Marco Martinelli

È un film d’arte: ci racconta la “messa in vita” della Divina Commedia nell’immenso slum di Nairobi, Kibera, dove il regista ha lavorato con 150 bambini e adolescenti, reinventando il capolavoro dantesco in lingua inglese e swahili. I 150 protagonisti danno vita a un affresco ricco di commovente poesia, a ulteriore conferma dell’universalità del capolavoro dantesco.


13 ottobre ore 21 – Cityplex Moderno

ingresso 5 euro

IL SALE DELLA TERRA di Wim Wenders, Juliano Ribeiro Salgado

Magnificamente ispirato dalla potenza lirica della fotografia di Sebastião Salgado, Il sale della terra è un documentario monumentale, che traccia l’itinerario artistico e umano del fotografo brasiliano. Co-diretto da Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, figlio dell’artista, Il sale della terra è un’esperienza estetica esemplare e potente, un’opera sullo splendore del mondo e sull’irragionevolezza umana che rischia di spegnerlo.

Menzione speciale Un Certain Regard, Cannes 2014
Miglior documentario, Premio César 2015

20 ottobre ore 21 – Cityplex Moderno

ingresso 5 euro

SHOOTING THE MAFIA di Kim Longinotto

Vita e carriera di Letizia Battaglia, fotografa palermitana e fotoreporter per il quotidiano L’Ora, raccontata con taglio intimo e privato, a partire dalla sua turbolenta giovinezza. Dal lavoro sulle strade per documentare i morti di mafia, all’impegno in politica con i Verdi e la Rete, Battaglia è stata una figura fondamentale nella Palermo tra gli anni Settanta e Novanta.

Audience award, Bruxelles International Film Festival 2019
Best doc film, BIAFF Batumi International Film House Festival 2019

27 ottobre ore 21 – Cityplex Moderno

ingresso 5 euro

BEAUTIFUL THINGS di Giorgio Ferrero, Federico Biasin

4 capitoli (Petrolio, Cargo, Metro, Cenere) e i loro protagonisti, padroni assoluti di ambienti suggestivi e inaccessibili. Ognuno è testimone diretto e custode di una parte del ciclo di vita delle merci che con invasività inarrestabile marcano il nostro quotidiano. Van, operaio del bacino petrolifero del Texas, Danilo, ingegnere meccanico su una nave cargo transoceanica, Andrea, scienziato bolognese, che fa test acustici in una camera speciale; Vito, responsabile di un termovalorizzatore in Svizzera. I registi se ne appropriano e accumulano inquadrature dalla perfezione geometrica insistita, interpellando lo spettatore a una riflessione sul consumismo e anche su caso, tempo, silenzio.

Vincitore, Biennale di Venezia college 2017
Best innovactive film, Houston World Film Fest

3 novembre ore 21 – Cityplex Moderno

ingresso 5 euro

NOSTALGIA DELLA LUCE di Patricio Guzmán

Nel deserto di Atacama, in Cile, è più facile vedere le stelle per via di una quasi totale assenza di umidità che assicura il cielo più terso della Terra. Nel deserto gli archeologi rinvengono resti della passata civiltà. Sempre ad Atacama l’orrore della dittatura di Pinochet è ancora ben presente: lì sorsero i campi di prigionia poi smantellati, lì ci sono ancora i resti delle vittime del regime a cui donne pietose vogliono dare degna sepoltura. Come racconta un astronomo all’inizio, quasi a voler suggerire una chiave interpretativa, la luce che ci arriva dalle stelle è spia di un passato, distante da noi quanto quella stessa luce ha impiegato per raggiungerci.

Miglior documentario, European Film Awards 2010

10 novembre ore 21 – Cityplex Moderno

ingresso 5 euro

LA MEMORIA DELL’ACQUA di Patricio Guzmán

Guzmán prende le mosse da uno dei quattro elementi primigeni analizzato nella sua fondamentale rilevanza per la formazione delle culture. Ciò che più gli sta a cuore è rileggere la Storia della sua terra, il Cile, che è il più vasto arcipelago nel mondo con 2.670 km di coste. Per farlo parte dalla preistoria addirittura e da una scienza che proprio in Patagonia trova il terreno fertile di esplorazione: l’astrofisica. Il suo obiettivo però si manifesta, progressivamente e in una sorta di cerchi concentrici rovesciati rispetto a quelli prodotti dal lancio di un sasso nell’acqua.

Miglior sceneggiatura, Berlino International Film Festival 2015
Audience award, Bologna Biografilm Festival 2015

17 novembre ore 21 – Cityplex Moderno

ingresso 5 euro

THEATRON: ROMEO CASTELLUCCI di Giulio Boato

Siamo proiettili di carne caduti sulla terra. Questo è il tragico… Ma c’è anche parecchio da ridere”. Romeo Castellucci è un artista complicato: diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna, oggi è uno dei protagonisti indiscussi del teatro contemporaneo. Insieme alla sua compagnia, la Socìetas Raffaello Sanzio, negli ultimi trent’anni Castellucci ha messo in scena spettacoli in tutta Europa, diventando uno dei massimi esponenti del teatro d’avant-garde. Sulle note di Vivaldi, Theatron disegna un ritratto dell’artista senza precedenti.

Miglior documentario, Londra New Renaissance Film Festival 2019

24 novembre ore 21 – Cityplex Moderno

ingresso 5 euro

DANGEROUS ACTS di Madeleine Sackler

La vita è un palcoscenico, diceva Shakespeare. E sul palcoscenico ci si può giocare la vita, potrebbero aggiungere i membri del Belarus Free Theatre, una compagnia teatrale bielorussa messa fuorilegge dal governo perché “sovversiva”. I loro spettacoli trattano liberamente di argomenti tabù come la libertà sessuale e la piaga dell’alcolismo, il suicidio e le violazioni dei diritti politici, con una franchezza che non piace al potere, e che può costare molto cara. Il film entra nelle case e nelle cantine dove gli attori combattono la loro battaglia.

Premiato all’Internation Documentary Film Festival, Amsterdam

1° dicembre ore 21 – Cityplex Moderno

ingresso 5 euro

THE MAN OF TREES di Tore Manca

Jean ha un legame cosmico e viscerale con la natura, il richiamo ad essa come fonte della vita.Il suo è un gesto d’amore verso la natura sfruttata, violentata e inaridita dall’uomo “civilizzato”; è a lei che il protagonista dedica un’intera esistenza con umiltà e trasporto…

La nostra condizione umana è senza speranza, siamo diventati incapaci di comunicare in modo diretto, di manifestare liberamente le nostre emozioni non abbiamo altro da fare che attendere la morte nella brama del benessere. Jean no: Jean, guidato dalla sua musa ispiratrice, senza egoismo e aspettative, pianta semi di Quercia, ghiande, alberi… dove prima non c’era nulla, solo per amore.

Best narrative film, Eco Film Festival, Londra

9 dicembre ore 20.30 – Spazio Bunker

Serata di chiusura rassegna

ingresso gratuito