“generAzioni” è la nuova rassegna di arti sceniche organizzata da Meridiano Zero con il contributo di Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna. Quest’anno gli appuntamenti di teatro, musica, poetry slam e performing art saranno ospitati in diversi spazi cittadini.
edizione 2026 gennaio/maggio

Domenica 11 gennaio ore 18:30 e ore 21:00, allo Teatro Civico, Sassari
PAOLO NORI RACCONTA DELITTO E CASTIGO DI DOSTOEVSKIJ, di Paolo Nori
Delitto e castigo è forse il romanzo più popolare, di Dostoevskij, il romanzo col quale riconquista la celebrità dopo la condanna a morte e l’esilio; è durante la stesura di Delitto e castigo che Dostoevskij conosce la sua futura moglie, Anna Grigor’evna; Delitto e castigo è forse anche il primo romanzo di Dostoevskij nel quale i personaggi più interessanti sono i personaggi negativi, un omicida, Rodion Raskol’nikov, un molestatore, Arkadij Svidrigajlov, una prostituta, Sonja Marmeladova; è anche, per quanto possa essere interessante, il primo romanzo che ho letto, avevo quindici anni, e, mentre lo leggevo, ho avuto l’impressione che quel romanzo lì, pubblicato 118 anni prima a tremila chilometri di distanza da dov’ero io, avesse aperto dentro di me una ferita che non avrebbe smesso tanto presto di sanguinare. Poi, Delitto e castigo è un romanzo che, in un certo senso, hanno letto anche quelli che non l’hanno letto. Se avete visto una puntata di Colombo, il telefilm, avete letto un po’ anche Delitto e castigo.
Paolo Nori (Parma, 1963), laureato in letteratura russa, ha pubblicato romanzi e saggi, tra i quali Bassotuba non c’è (1999), Si chiama Francesca, Questo romanzo (2002), Noi la farem vendetta (2006), I malcontenti (2010), I russi sono matti (2019), Che dispiacere (2020) e Sanguina ancora (2021), Vi avverto che vivo per l’ultima volta (2023), Chiudo la porta e urlo (2024).
Ha tradotto e curato opere, tra gli altri, di Puškin, Gogol’, Lermontov, Turgenev, Tolstoj, Čechov, Dostoevskij, Bulgakov, Chlebnikov, Charms.

Domenica 18 gennaio ore 19:00, allo Spazio Bunker | ingresso libero
SLAM FEST, MC Sergio Garau, ospite speciale Semen Chanin;
Semën Chanin è nato nel 1970 e vive a Riga, in Lettonia. Con il collettivo di poeti Orbìta da oltre venti anni unisce la pratica testuale alle sue ramificazioni verbo-audio-visive-performative. Poeta di lingua russa e traduttore di poesia lettone, è curatore di numerose raccolte in versi dedicate ai due orizzonti linguistico-culturali. Le opere di Chanin, tradotte in numerose lingue, sono state pubblicate in italiano nelle antologie “Nell’Orbita di Riga” (L’Obliquo 2006) e “Deviando sollecito dalla rotta” (Stilo 2016) e nel libro “Omissis” (Miraggi, 2017). Sessione di ipnosi, secondo volume di Chanin in italiano, elusivo si frammenta in molteplici piani. All’insegna di un fraintendimento percettivo che assume i contorni di una condizione ontologica
Organizzazione CAATS (Consorzio Artisti Artigiani Turritani Sardi) in collaborazione con Compagnia Meridiano Zero.

Sabato 7 febbraio ore 21:00, allo Spazio Bunker | ingresso libero
POETRY SLAM round I, MC Sergio Garau, ospite speciale Gabriele Ratano;
Gabriele Ratano (Garbagnate Milanese, 1999) è un attore e poeta performativo con base a Roma. Ha performato in contesti nazionali e internazionali (Danimarca, Inghilterra, Spagna, Svizzera) in collaborazione con istituzioni come l’Università di Alicante, Romaeuropa Festival, l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, l’INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica e il Goethe-Institut. vincitore del primo poetry slam under20 fatto in Italia e successivamente campione nazionale LIPS nel 2025.
Organizzazione CAATS (Consorzio Artisti Artigiani Turritani Sardi) in collaborazione con Compagnia Meridiano Zero.

Sabato 14 febbraio ore 20.30, al Teatro Civico, Sassari | ingresso 10 euro
TIRANNOSAURO, Scritto e diretto da Filippo Quezel, con Elena Antonello, Caterina Benevoli, Filippo Quezel, Luca Galizia, Norman Quaglierini, Laura Serena.
Due persone distanti che possono solo scriversi lettere, alcune sono state conservate, altre perdute. Questo scambio epistolare diventa un fossile gigante, uno scheletro ingombrante che riemerge per farsi spolverare e studiare, un tirannosauro con cui “giocare alle risposte” all’interno di una struttura frammentaria e sconclusionata dove le uniche regole sono quelle di una persona piccola che gioca. Filippo Quezel porta in scena un’indagine sulla famiglia, i suoi ruoli e le sue tossicità che è anche la possibilità di riscrivere le lettere perdute per completare un dialogo analogico in via d’estinzione. Per fare questo si ispira all’artista Andy Kaufman. Spesso menzionato come comico, Kaufman preferiva tuttavia descrivere se stesso come song and dance man. Una volta disse in un’intervista: “Non sono un comico, non ho mai raccontato una barzelletta. La promessa del comico è che ti farà ridere con lui. La mia unica promessa è che cercherò di intrattenervi nel miglior modo possibile.”

Sabato 7 marzo ore 20:30, allo Spazio Bunker | ingresso 7 euro
TRASH TEST, di e con Andrea Cosentino, assistente alla regia e alla drammaturgia Andrea Milano, consulenza artistica Margherita Masè, light designer Massimo Galardini, produzione Teatro Metastasio di Prato
Trash Test è un collaudo distruttivo delle potenzialità dell’AI di produrre materiali teatrabili. Un happening dove, in collaborazione con gli spettatori, si chiede all’AI di produrre tranci di scene, dialoghi e trame sempre nuove, per metterne alla prova all’istante l’efficacia e con la stessa mossa carnevalizzarne ogni pretesa di senso. È la voluttà di riaffermare la priorità del performativo sul letterario. Uno spettacolo clownesco e partecipativo per liberarsi di quel senso di sopraffazione di fronte al ridondante proliferare di contenuti nella rete e all’infinita capacità di produzione testuale delle tecnologie cibernetiche. Trash Test è un teatro che non fa testo, perché gioca a disfare testi, gettandoli nel mezzo dell’arena e facendogli la festa.

Sabato 14 marzo ore 21.00, allo Spazio Bunker | ingresso libero
POESTRY SLAM ROUND II, MC Sergio Garau, ospiti Matteo Di Genova e Viola Margaglio;
Matteo Di Genova e Viola Maragaglio, due delle voci di punta del movimento poetry slam in Italia.
Organizzazione CAATS (Consorzio Artisti Artigiani Turritani Sardi) in collaborazione con Compagnia Meridiano Zero.

Sabato 28 marzo ore 21:00, allo Spazio Bunker, ingresso 7 euro
MUOIONO TUTTI, creazione collettiva di A.D.D.A., a cura di Leonardo Ceccanti, Matteo Ceccantini, Anna Farina, Cosimo Grilli, Margherita Silingardi
Quanto è importante riuscire ad andare fino in fondo nelle cose?
In quanti ci sono davvero riusciti?
Quante chitarre sono state riposte in cantina dopo qualche tentativo di suonarle?
Quante ultime sigarette abbiamo fumato?
Quanti libri abbiamo comprato senza mai leggerli?
Quante sveglie abbiamo rimandato?
Quanti programmi elettorali non abbiamo approfondito come volevamo prima di andare a votare?
Quante volte non abbiamo detto o fatto quello che avremmo dovuto?
Quanti sono i messaggi che non abbiamo mai inviato per paura della risposta che sarebbe seguita?
Quante sono le città in cui avremmo potuto vivere inseguendo i nostri sogni?
A quante feste non abbiamo ballato?
Quante relazioni non sono mai nate?
Quante sono finite troppo presto, quante troppo tardi?
Quante volte ci siamo innamorati dell’idea di fare qualcosa invece che farla davvero?
muoiono tutti. è il tentativo di capire se è veramente colpa nostra per tutte quelle volte in cui ci siamo tirati
indietro, non abbiamo portato qualcosa a compimento, non siamo andati fino in fondo come avremmo
voluto o come avremmo dovuto. Perché forse a volte è proprio impossibile, esistono le cause di forza
maggiore, e alla fine non è mica detto che sia sempre sano andare fino in fondo in tutte le cose.
Romeo e Giulietta vanno fino in fondo all’amore che provano l’uno per l’altra e finiscono per lasciarci la
pelle. Eppure sono il simbolo dell’amore perfetto. Maledetti stronzi.

Sabato 11 aprile ore 21.00, allo Spazio Bunker | ingresso libero
POESTRY SLAM ROUND III, MC Sergio Garau, ospite speciale MORA
Sei poeti in gara per l’ultimo round del torneo. Ultima possibilità di accedere alla finale di maggio e qualificarsi alle finali regionali 2026.
Organizzazione CAATS (Consorzio Artisti Artigiani Turritani Sardi) in collaborazione con Compagnia Meridiano Zero.

Giovedì 16 aprile ore 21:00, presso Sal’a Spazio per Artist*
SUCK MY IPERURANIO, di e con Giovanni Onorato, con la collaborazione di Margherita Franceschi, aiuto drammaturgia Teodora Grano, musiche Adriano Mainolfi, consulenza disegno luci Martin Emanuel Palma
realizzato con il sostegno di Teatro Studio Uno e Carrozzerie | n.o.t
Il desiderio era quello di prendere una pratica performativa efficace come la stand-up comedy e restituirla al suo luogo d’origine: il teatro. In questa scrittura originale per attore solo, ispirata dai racconti di Heinrich Böll, la stand-up comedy diviene strumento narrativo a servizio di una drammaturgia contemporanea: un comico chiuso nella sua stanza sta cercando di dimenticare il suo amore perduto e lo fa sforzandosi di provare i suoi sketch, che non lo fanno più ridere. Delle “Opinioni di un clown” non è rimasto niente, se non il soggetto e l’atmosfera che lo anima; potremmo dire che sia stato un pretesto più che un testo. Il linguaggio è andato spontaneamente verso quella che, in gergo, si definisce “stand-up poetry”. I riferimenti sono tanti, in particolare i grandi della comicità americana: Jim Carrey, Bill Hicks, Andy Kaufman, etc… L’ambientazione è spoglia, la musica quasi inesistente, il costume è un pigiama, solo le luci disegnano lo spazio. Lo spettacolo sfida l’attore a tenerlo in piedi.

Domenica 19 aprile ore 19:00, al Teatro Civico, Sassari
A.L.D.E. NON HO MAI VOLUTO ESSERE QUI, ideazione e direzione Giovanni Onorato, con Giovanni Onorato, Mario Russo, musiche Mario Russo, Lorenzo Minozzi, disegno luci Fabrizio Cicero. costumi Chiara Corradini, consulenza alla drammaturgia Claudio Larena, Giulia Scotti
Arduino Luca Degli Esposti era un nostro amico. Diciamo “era” perché una serie di circostanze hanno fatto sì che si gettasse contro un treno in corsa fra le fermate di Fidene e Montelibretti, sulla linea del treno regionale diretto a Fara Sabina, nel Lazio.
A.L.D.E. è una performance di musica e parole. I quaderni di Arduino stanno per terra come sangue sparso, i suoi amici li raccolgono cercando di ricostruirne l’intreccio, di dipanarne il mistero. Il linguaggio oscilla fra il teatro di narrazione e la performance. La slam poetry diviene strumento narrativo funzionale al racconto: i brani eseguiti live punteggiano la storia di un’adolescenza, della sua fine. Ci sembra che questa sia la forza del progetto, reinterpretare un linguaggio diffuso come la slam poetry in una chiave originale, al tempo stesso intima e teatrale.
A.L.D.E. è uno spettacolo/concerto sull’impersonalità della poesia, sul farsi voce per l’altro, sull’altro che si fa voce per noi, sul farsi comunità e insieme farsi senso. Ci sembra che la figura del poeta, con il suo efferato bisogno di conoscere e fare esperienza, non può che esserci maestro e fratello, in particolar modo in un momento come quello che stiamo vivendo, in cui la vita sembra tutta da riscrivere.

Sabato 9 maggio ore 21.00 e Domenica 10 maggio ore 19.00 allo Spazio Bunker, ingresso 7 euro
UNO SPRECO DI TEMPO, nuova produzione di Leonardo Tomasi
Leonardo Tomasi (1996), si occupa di teatro come attore, regista e drammaturgo. Ha collaborato con diverse realtà teatrali come attore, autore o organizzatore, tra le altre SardegnaTeatro, Batisfera, L’Effimero Meraviglioso, Meridiano Zero, Nuovo Teatro Sanità. Si forma in diversi workshop e programmi di alta formazione (ERT/Laika Theater of Senses; IDRA Factory; Progetto Te.S.eO.- TSV; Formazione Continua – SardegnaTeatro). Partecipa a programmi di residenze creative come R-evolution e DeStructura. Negli ultimi anni sviluppa lavori in collaborazione con vari gruppi e singoli artisti e artiste.

Sabato 16 maggio ore 21.00, agli Ori di San Pietro, Sassari | ingresso libero
FINALE DEL TORNEO POETRY SLAM, MC Sergio Garau, ospite della serata Tommaso Virga
Organizzazione CAATS (Consorzio Artisti Artigiani Turritani Sardi) in collaborazione con Compagnia Meridiano Zero.














